Al DUOMO di Catania grande partecipazione di pubblico per il Concerto finale

Bellini Festival, Duomo Catania, 2025

Il 3 Novembre 2025 si è svolta a Catania l’attesa giornata dedicata a Vincenzo Bellini

per il suo 224° compleanno

 

Al Duomo l’omaggio del Festival Belliniano con il Coro Lirico Italiano Vincenzo Bellini

 

Il prossimo 3 Novembre Catania ha reso omaggio a Vincenzo Bellini, la città dove nacque nel 1801, per festeggiare il suo 224° compleanno, con il tradizionale Concerto Straordinario per l’anniversario della nascita di Vincenzo Bellini che si è tenuto alle ore 20 al Duomo a conclusione della XVII edizione del Bellini Festival, la prestigiosa manifestazione dedicata a Vincenzo Bellini fondata nel 2009 nella sua città natale dal regista e scenografo, nonché direttore artistico, Enrico Castiglione.

Il Concerto Straordinario per l’anniversario della nascita di Vincenzo Bellini è stato offerto dal Festival Belliniano come da tradizione ad ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili ed ha visto protagonista assoluto il Coro Lirico Italiano Vincenzo Bellini, la nuova formazione corale diretta da Pietro Valguarnera nata nel 2024 a Catania per opera sempre di Enrico Castiglione, accompagnata dall’Orchestra del Festival Belliniano e dalla pianista Anna Maria Calì, sotto la direzione d’orchestra di Delio Cassetta, che si esibirà per la prima volta al Bellini Festival. Un Concerto emozionante a cui hanno assistito centinaia di persone in un Duomo stravolto fino ad ogni angolo, a testimonianza del grande successo e soprattutto della grande tradizione del Bellini Festival consolidatosi a Catania da ben diciassette anni.

Il programma, ricchissimo, ha offerto pagine di Vincenzo Bellini, come il “Te Deum” e il “Credo”, ma anche di numerosi altri compositori, da Antonio Vivaldi, di cui è stato eseguito il primo movimento del Gloria, a Johann Sebastian Bach, di cui è stata offerta l’Aria sulla IV corda e “Jesus bleibet meine freude, il “Regina coeli” di Lotti, l’ “Ave Verum Corpus” di Mozart, il “Canone” di Pachelbel, il “Tollite Hostias” di Saint-Saens, ma anche arie come “Pietà Signore” di Stradella, l’ “Ave Maria” di Caccini, “La Vergine degli Angeli” di Giuseppe Verdi, con la partecipazione del soprano Giulia Presti e del basso Salvo Todaro. Un concerto offerto gratuitamente a tutti gli amanti della musica e dell’opera dal Festival Belliniano, che ha concluso la XVII edizione del Bellini Festival all’insegna della grande tradizione della musica sacra in omaggio al figlio più illustre di Catania, Vincenzo Bellini.

La diciassettesima edizione del Bellini Festival si è svolta con grande successo e partecipazione di pubblico anche quest’anno a Catania dal 23 Settembre, giorno esatto del 190° anniversario della morte di Vincenzo Bellini, per concludersi il prossimo 3 Novembre, data del 224° anniversario della sua nascita, dopo l’anteprima del Bellini Opera Gala svoltosi a Taormina lo scorso 13 Settembre e dei numerosi concerti alternati tra Taormina e Catania, offrendo un ampio excursus sul catalogo belliniano, da La straniera alla Sonnambula, dal Pirata alla Beatrice di Tenda, da I Capuleti e i Montecchi ai Puritani, coprendo l’intero repertorio delle più celebri ed amate arie di Bellini da tutte le sue opere ma con grande attenzione quest’anno soprattutto ad Adelson e Salvini, la prima opera di Vincenzo Bellini, composta tra il 1824 e il 1825, rappresentata per la prima volta nel febbraio del 1825, esattamente 200 anni fa, al teatrino del Conservatorio di San Sebastiano a Napoli e la cui prima esecuzione in tempi moderni ha avuto luogo il 6 novembre 1985 al Teatro Metropolitan di Catania grazie alla revisione di Salvatore Enrico Failla condotta sul manoscritto autografo custodito presso il Museo Belliniano di Catania.